pa Ginecologia: prevenire il cancro alla cervice uterina per bloccarlo in tempo – Centro Medico Tiziano

Ginecologia: prevenire il cancro alla cervice uterina per bloccarlo in tempo

Ginecologia: prevenire il cancro alla cervice uterina per bloccarlo in tempo

Il tumore alla cervice uterina è una malattia con diffusione di lungo corso che oggi, diversamente dal passato, può essere curata e superata se diagnosticata in tempo. La cervice, anche detta collo, è la parte inferiore dell’utero che assieme al corpo forma l’organo a forma di imbuto rovesciato conosciuto come utero.

Dal tumore alla cervice uterina si può guarire ricorrendo ai programmi di screening che aiutano a limitare e sconfiggere la malattia, uno su tutti: il Pap-test, ad oggi il miglior test di diagnosi precoce disponibile nel campo.

Tra i principali fattori di rischio per il tumore della cervice abbiamo l’infezione da papilloma virus umano (HPV), trasmissibile per via sessuale. Esistono centinaia di varietà del virus in questione, la maggior parte delle quali risulta innocua per il corpo della donna che può manifestare soltanto piccoli fastidi o problemini superabili e facilmente curabili, talvolta grazie al “solo” sistema immunitario.

Quali sintomi si presentano al contagio?

Il sanguinamento vaginale è il sintomo più evidente e indicativo della presenza dell’HPV. Può presentarsi nelle fasi post-coitale o inter-mestruale ma anche in maniera del tutto inaspettata (menopausa). Ad esso può essere associato anche dolore pelvico.

I primi sintomi vengono riscontrati quando la malattia è già in fase avanzata, per cui è importantissimo prevenire ed effettuare dei test periodici per notare in tempo la patologia e poterla curare da subito.

Dicevamo del Pap-test e dell’alto tasso di efficacia che continua a registrare. Se il risultato è positivo, lo specialista può richiedere di effettuare altri due test: la ricerca del Dna virale del papillomavirus umano (Hpv) e la colposcopia. Altri esami utili nei diversi stadi e fasi del trattamento sono quello istologico, l’esame ispettivo, la Tac, risonanza magnetica o il Pet.

Il rischio aumenta quando la donna è soggetta a cattive abitudini come quella del fumo (attivo o passivo), alimentazione carente di frutta, verdura ed altri cibi altamente nutrienti e genuini; oltre a fattori come presenza di soggetti affetti da tumore nel ramo parentale.

Che diffusione ha avuto il tumore alla cervice uterina?

Parliamo di uno dei tumori più frequenti tra le donne assieme a quelli alla mammella e al colon-retto. In media In Italia vengono diagnosticati circa 3.700 nuovi casi all’anno, di cui 2.300 allo stadio iniziale, mentre solo una donna su 10.000 riscontra la presenza di tumore della cervice in forma avanzata. Quanto prima viene scoperta la patologia, tanto più vasta sarà la gamma di possibilità a disposizione del paziente e degli specialisti che lo assistono di curare la malattia. Quando il tumore viene riscontrato in fase avanzata, le prospettive di vita si abbassano notevolmente rispetto a quanto detto in precedenza.

Noi del Centro Medico Tiziano ci impegniamo da sempre nella diffusione dell’informazione in ambito medico ed è per noi fondamentale che aumenti la percezione di quanto è importante prevenire le malattie per stanarle quando sono ancora innocue, per il bene dei pazienti e la soddisfazione dei medici.

Affronteremo nuovamente l’argomento delle patologie della cervice uterina all’interno di questo blog. Vedremo quali sono le pratiche da seguire per una corretta prevenzione e cura oltre alle fasi di diagnosi ed evoluzione della patologia nel corpo della donna.

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