Fisioterapia - Centro Medico Tiziano - Poliambulatorio a Roma
 

La tua fisioterapia a Talenti

A qualsiasi età, il benessere fisico aiuta a migliorare la qualità della nostra vita. 
La fisioterapia Tiziano mette in campo per voi fisioterapisti specializzati, gli strumenti migliori e le più avanzate tecnologie.

Terapie strumentali:

Bio-Feedback
Il biofeedback (o retroazione biologica) è un metodo d’intervento psicofisiologico attraverso il quale l’individuo può risolvere, con approccio naturale e senza medicinali disturbi di origine funzionale, imparando a conoscere punti di forza e carenze del proprio corpo.
Indicazioni Terapeutiche: prevenire, riconoscere e correggere le alterazioni fisiologiche correlate a patologie quali ansia, asma, attacchi di panico, cefalea di tipo tensivo, emicrania, epilessia, ipertensione essenziale, problemi posturali.
Un ciclo di sedute solitamente comprende 10 sedute che durano mediamente 15-20 minuti e permette di avere un quadro abbastanza chiarificatore sulla propria salute generale.
Crioultrasuonoterapia
La crioultrasuonoterapia o terapia con gli ultrasuoni a freddo è una nuova terapia, altamente efficace per trattare gli stati infiammatori e dolorosi.
All’azione antiinfiammatoria degli ultrasuoni, infatti, si associa l’azione analgesica, antiedemigena e antidolorifica della crioterapia.
Gli ultrasuoni portano ad un aumento della temperatura, favorendo la vascolarizzazione e la eliminazione dell’infiammazione (metaboliti tossici).
Elettrostimolazione
L’elettrostimolazione neuromuscolare produce contrazioni muscolari mediante l’applicazione di un impulso elettrico.
Ha come obiettivo il mantenimento o il recupero dell’elasticità e contrattilità dei muscoli; pertanto viene utilizzata nel trattamento dell’ipotrofia muscolare sia di tipo traumatico che degenerativo.
Elettroterapia Antalgica
L’elettroterapia antalgica (Diadinamica o Tens) a bassa frequenza si effettua tramite diversi tipi di correnti diadinamiche raggruppabili in: MONOFASE ad Azione stimolante e DIFASE ad Azione analgesica.
Gli effetti fisiologici principali sono la stimolazione delle fibre muscolari a causa di ipotrofia da immobilizzazione.
In base alle sensazioni avvertite dal paziente (prima formicolio, poi vibrazione infine dolore), viene regolata l’intensità giusta affinché non sia percepita come dolorosa Il numero di sedute non supera le 8-10 della durata di circa 10-15 minuti ciascuna.
Ionoforesi
La ionoforesi è una tecnica non invasiva che utilizza la corrente elettrica continua per somministrare un farmaco attraverso la pelle senza doverlo iniettare, quindi in modo completamente indolore. La somministrazione transdermica avviene sfruttando l’opposizione di carica positiva/negativa tra i due elettrodi.
Indicazioni terapeutiche: patologie inserzionali (epicondilite laterale, fascite plantare, tendinite del rotuleo, tendinite dell’Achilleo),borsiti, periartrite scapolo-omerale, infiammazione, edema, spasmi muscolari, miosite ossificante, caspulite adesiva.
Farmaci utilizzati:
  1. Corticosteroidi: sono i più usati e hanno effetto antinfiammatorio, ma non possono essere somministrati nelle aree infette, a causa del loro effetto inibitorio sul sistema immunitario.
  2. Lidocaina: anestetico locale che crea vasodilatazione. A volte somministrata insieme ai corticosteroidi.
  3. Istamina: altro farmaco usato per dilatare i vasi sanguigni come la lidocaina.
  4. Epinefrina: al contrario della lidocaina, l’epinefrina è un vascocostrittore.
  5. Ialirunidase: enzima che degrada l’acido ialuronico.
  6. Acido acetico: aumenta la solubilità dei depositi di calcio nei tendini.
Ipertermia
Terapia fisica che usa il calore in una determinata area del corpo senza che le zone circostanti subiscano variazioni di temperatura.
In caso di infortunio, la temperatura viene usata in senso opposto: nella prima fase, appena dopo il trauma, si applica del ghiaccio per bloccare il processo traumatico (ma blocca anche il processo riparativo). Al contrario, dopo si userà il calore per favorire la circolazione sanguigna e l’ossigenazione dei tessuti.
Per questo in ortopedia e traumatologia sportiva, si adottano terapie basate sul calore. Si precisa che l’aumento della temperatura deve raggiungere gli strati sottostanti la cute, senza provocare ustioni sull’epidermide. Per questo l’ipertermia sfrutta le onde elettromagnetiche.
Indicazioni Terapeutiche: patologie muscolari, tendinee, osteo-Cartilaginee, borsiti.
Laser
Il Laser è attualmente lo strumento più efficace per il trattamento dell’edema, del dolore muscolare, delle patologie inserzionali e dell’artrosi.
Difatti oltre ad alleviare il dolore causato da queste condizioni, ha un effetto antinfiammatorio, agendo sulla causa del dolore ed incoraggiando i naturali processi di guarigione.
Indicazioni terapeutiche: artrosi (spalla, anca, ginocchio),borsiti, cervicalgia, contratture muscolari, distorsione tibio-tarsica, edema ed ematomi, epicondilite laterale, fascite plantare, lesioni muscolari, patologie inserzionali, periartrite scapolo-omerale, sindrome femoro-rotulea, tendiniti.
Magnetoterapia
La magnetoterapia è una terapia efficace, sicura e non invasiva che usa campi magnetici a frequenze basse e alte che producono effetti benefici sulla salute.
La magnetoterapia genera rilassamento della muscolatura che a sua volta migliora la microcircolazione, grazie ad un effetto di vasodilatazione e il rilascio di endorfine innalza la soglia del dolore.
Benefici della Magnetoterapia: Allevia il dolore senza uso dei farmaci, Accelera i processi di cura (come la guarigione di una frattura), Riduce le infiammazioni, Stimola il riassorbimento degli edemi, Stimola lo scambio cellulare, Migliora il flusso capillare, l’ossigenazione e il nutrimento dei tessuti, Rigenera le cellule e Rallenta il processo di diminuzione della densità ossea.
Solitamente, la magnetoterapia richiede tempi di trattamento medio-lunghi, con cicli di 45-60 giorni da 2-3 ore giornaliere. In ogni caso, non ci sono rischi di sovradosaggio.
La magnetoterapia è controindicata per i portatori di pacemaker e apparecchiature elettroniche in quanto potrebbe interferire con esse. È controindicata, inoltre, in caso di patologie neoplastiche, insufficienza coronarica, disturbi ematologici o vascolari, alterazioni funzionali organiche, psicopatologie, epilessia, alcune malattie infettive, micosi, iperfunzione tiroidea, sindromi endocrine, tubercolosi e gravidanza.
Move Scan
Macchinario propriocettivo computerizzato che ci permette di valutare il range articolare di diversi distretti corporei e di migliorarne la mobilità tramite esercizi personalizzati con feedback visivo e sonoro.
Indicazioni terapeutiche: recupero articolarità e funzion, recupero graduale del carico in lesione arto inferiore, prevenzione traumi sportivi e cadute anziano, trattamento problematiche ortopediche e neurologiche, esercizi di propriocezione che migliorano il controllo, la coordinazione articolare e l’equilibrio, risultando fondamentali per la ripresa sportiva.
Onde D'urto
Le onde d’urto sono onde acustiche ad alta energia e di brevissima durata che attraversano l’epidermide fino all’area bersaglio, creando microtraumi che hanno come effetto quello di ridurre l’infiammazione e il dolore, aumentare la neovascolarizzazione, stimolare il collagene e disgregare le calcificazioni.
Indicazioni terapeutiche: epicondilite laterale, fascite plantare, periartrite scapolo-omerale, tendinite rotulea e dell’Achilleo, calcificazioni muscolari e inserzionali, spalla Calcifica, spina calcaneare, tendinopatie.
Pressoterapia
La pressoterapia agisce a livello venoso, linfatico ed interstiziale sfruttando l’effetto meccanico della pressione pneumatica che stimola meccanicamente il drenaggio o richiamo circolatorio. Viene abbinata al drenaggio linfatico manuale.
La durata minima è di 30 minuti.
Indicazioni terapeutiche: edema, cicatrizzazione delle ulcere varicose, insufficienza arteriosa.
Tecarterapia
La Diatermia Capacitiva e Resistiva da contatto, detta comunemente Tecarterapia, è una tecnologia rivoluzionaria che utilizza la radiofrequenza per stimolare in profondità (fino a 7 cm).
In questo modo, si vanno a riattivare i meccanismi autoriparatori del nostro organismo, potenziando le reazioni fisiologiche e accelerando i normali tempi di recupero.
A differenza delle altre terapie (ad es. ipertermia) che sfruttano il calore proveniente da una sorgente esterna, la Tecar stimola calore dall’interno (fino a 41-45°C), eliminando così gli effetti indesiderati di surriscaldamento della superficie e disidratazione.
L’organismo si difende da tale aumento di temperatura incrementando il flusso sanguigno. Ciò riduce lo stato infiammatorio (effetto antiflogistico), il dolore (effetto antalgico) e la rigidità articolare.
Indicazioni Terapeutiche: strappi muscolari, distorsioni, lesioni tendinee, borsiti, coxartrosi, condropatia rotulea, tendiniti, contusioni, cervicalgia, epicondilite, pubalgia cronica, fascite plantare, capsulite adesiva, nel post-operatorio di un’artroprotesi.
Un ciclo di sedute solitamente comprende 5-10 sedute che durano mediamente tra i 20 e i 30 minuti. Cicli e durata dipendono moltissimo dal soggetto e dal tipo di patologia.
Nella maggior parte dei casi, le sedute si concludono con la risoluzione del problema, ma a volte possono essere consigliabili delle sedute di mantenimento.
Ultrasuonoterapia
L’ultrasuonoterapia è l’applicazione a scopo terapeutico dell’ultrasuono, che è una vibrazione acustica con frequenza maggiore di quelle udibili dall’orecchio umano (>20000 Hz).
Gli effetti biologici sono:
  1. meccanico: la vibrazione induce l’oscillazione delle particelle tissutali creando un micromassaggio;
  2. termico: la frizione meccanica delle strutture cellulari aumenta la temperatura
  3. chimico: distruzione di batteri
  4. cavitazione: formazione di bolle gassose con possibile esplosione delle stesse.
Gli effetti terapeutici principali sono
  1. effetto analgesico con risoluzione delle contratture muscolari dovuta all’effetto termico e meccanico
  2. azione fibrolitica indotta dall’oscillazione delle particelle tissutali e dallo scompaginamento del collagene nei tessuti fibrosi
  3. azione trofica causata dalla vasodilatazione, che accelera la riparazione dei danni tissutali e dei processi infiammatori
  4. effetto miorilassante legato sia all’effetto termico che al micromassaggio.
Gli ultrasuoni sono efficaci nella cura delle patologie tendinee, legamentose e muscolari, in presenza di aderenze cicatriziali e patologie della pelle nonché in fenomeni di infiammazione, rigidità e degenerazione articolare.
Gli ultrasuoni sono controindicati in presenza di infezioni, tromboflebiti, alterazioni della sensibilità, lesioni acute, gravidanza, soggetti in crescita.

Terapie manuali:

Fisioterapia Respiratoria
Le malattie respiratorie (bronchite, bronchiolite, polmonite) possono provocare sintomi quali aumento della produzione di muco, febbre, dolore toracico. Spesso sono associate o anticipate da un’infiammazione delle vie respiratorie alte (naso e gola) con i sintomi tipici di rinite, tracheite, laringite.
La fisioterapia respiratoria aiuta ad eliminare il muco in eccesso stimolando i normali meccanismi di clearance bronchiale e provocando una tosse efficace e produttiva. In questo modo si evita che i batteri possano trovare terreno favorevole all’interno dell’albero bronchiale facilitando l’instaurarsi di processi infettivi.
Linfodrenaggio
Il drenaggio linfatico manuale è un tipo particolare di messaggio, che riduce il gonfiore mobilizzando il liquido dall’area del gonfiore verso un’area in cui il sistema linfatico funziona correttamente.
Al contrario di quanto si possa pensare, si comincia il massaggio dall’area dove si desidera far fluire il fluido per poi arrivare al punto in cui è presente il linfedema. Il linfodrenaggio aumenta fino a 20 volte il volume del flusso, facilitando quindi la rimozione di tossine e riducendo l’infiammazione e velocizzando i tempi di recupero. Indicazioni Terapeutiche: adesioni e formazione di tessuto cicatriziale, cefalea muscolo-tensiva, detossificazione, emicrania, gonfiore post-infortunio, insufficienza venosa cronica, linfedema primario e secondario (causato spesso dal trattamento del cancro), periodo pre e post-operatorio di un intervento di chirurgia plastica,  vene varicose. Generalmente una seduta dura dai 30 ai 50 minuti a seconda dell’area coinvolta e della causa. Solitamente, in una prima fase si effettuano due sedute a settimana, per poi passare al mantenimento una volta a settimana.
Rieducazione Neuromotoria
Tecnica di Bobath o Neuro-developmental treatment: tecnica che ha effetto sul tono muscolare e inibisce degli schemi di movimento patologico. Il paziente viene spostato e sostenuto in punti precisi (rotazione della testa e del tronco, raddrizzamento ed equilibrio) in modo da acquisire un’esperienza sensomotoria normale dei movimenti di base ripetuti nel tempo affinché diventino automatici. Viene usata anche la grande palla di Bobath. 
Indicazioni Terapeutiche: cerebropatia infantile, problemi neurologici di ordine centrale (traumi cranici, emiplegie, sindromi cerebellari e piramidali).
Metodo di Kabat (PNF): liberazione simultanea e sincronizzata del maggior numero possibile di stimoli per rafforzare l’atto motorio volontario del paziente con l’obiettivo di una rieducazione globale. Vengono usati schemi di movimenti ad andamento spirale e diagonale abbinati ad altre diverse tecniche di facilitazione.
Indicazioni Terapeutiche: Rafforzamento muscolare, Recupero della mobilità articolare, Paralisi centrali, Spasticità. Metodo di Perfetti: metodo basato sulla neuromotricità e sulla psicomotricità. Il movimento non si riduce alla mera attuazione del movimento stesso, ma inizia con la usa programmazione del movimento (detta ipotesi percettiva).
Rieducazione Posturale
Esercizi che svolgono un lavoro del sistema neuromuscolare, ovvero un movimento grazie alla stimolazione dei propriocettori.
Metodo di Mezieres: metodo inventato nel 1947 che si basa sulla legge della globalità del corpo umano, secondo la quale i muscoli sono uniti ed organizzati in “catene muscolari”, che si coordinano armonicamente tra loro. I dolori non sono altro che gli effetti di una causa più remota nel tempo e nello spazio, per cui è necessario risalire la catena delle compensazioni che hanno generato il dolore. Particolari posizionamenti di stiramento portano il paziente a scioltezza, distensione ed allungamento delle catene muscolari contratte.
Rieducazione Propriocettiva
La distorsione è causata principalmente dalla cattiva interpretazione dell’informazione/programmazione da cui deriva uno schema corporeo alterato. Pertanto, la rieducazione propriocettiva permette di acquisire nuovi schemi di coordinazione neuro-muscolare speso con l’ausilio di piani stabili ed instabili, aumentando progressivamente lo squilibrio.
 Indicazioni Terapeutiche: disturbi statici del piede, traumatologia e ortopedia del piede, del ginocchio, della spalla, dell’anca e della colonna vertebrale.

Tra le altre terapie manuali effettuiamo:


  • Massoterapia distrettuale
  • Riabilitazione del pavimento pelvico
  • Rieducazione motoria o Kinesiterapia

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